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Il Veleno, l'arte

Storia vera e teatrale di Elisabetta Sirani pittrice

Pubblicazione:  1 gennaio 2004
Edizione:  1
Pagine:  84
Peso:  150 (gr)
Collana:  1091 Piccola biblioteca d'arte e letteratura
Formato:  120x190
Confezione:  Brossura
EAN:  9788821177453 9788821177453
€ 10,00 € 8,50
Sconto:  15%
Risparmi: € 1,50 ogni copia
Descrizione
Elisabetta Sirani (1638-1665) fu "famosissima pittrice" bolognese. La sua morte a soli ventisette anni è stata per secoli al centro di un mistero. Allieva, come il padre, del grande Guido Reni è ora con lui sepolta. Fu tra le artiste più ricercate e note in tutta Europa. In queste pagine una storica dell'arte e un poeta ricostruiscono la vicenda. La narrazione di Beatrice Buscaroli approfondisce il contesto e i caratteri di questa affascinante storia che ha tra i protagonisti alcuni tra i maggiori artisti del Seicento. La poesia forte e ritmica di Davide Rondoni trova le sottigliezze e il delirio per far rivivere la vicenda nel monologo in versi di una vecchia carcerata. Così rivive Elisabetta, forse avvelenata come Masaccio e altri grandi dell'arte. La verità sulla Sirani è qualcosa che ancora inseguiamo.
Note sull'autore
Beatrice Buscaroli Fabbri, storica dell’arte, è stata curatrice delle Civiche Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara dal 1994 al 1998, e direttore artistico dello spazio Lamec di Vicenza. Insegna storia dell’arte moderna, storia dell’arte contemporanea e museologia presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e l’Università di Ravenna.
Autrice di numerosi saggi sull’arte bolognese del Seicento, ha curato diverse mostre d’arte moderna e contemporaneae i relativi cataloghi. Critico d’arte per numerose testate, dal 1999 è docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali di Bologna-Ravenna. Già membro del Comitato Nazionale per il Centenario del Manifesto del Futurismo ha dedicato al Futurismo la cura di diverse mostre, saggi e articoli.

Davide Rondoni
(Forlì, 1964) è un poeta, scrittore e drammaturgo italiano.