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Marx. 1

Una filosofia della realtà

Pubblicazione:  1 gennaio 2010
Edizione:  1
Pagine:  634
Peso:  761 (gr)
Collana:  1070 I Kaladri
Formato:  140x210
Confezione:  Brossura
EAN:  9788821185816 9788821185816
€ 35,00 € 33,25
Sconto:  5%
Risparmi: € 1,75 ogni copia
Descrizione
Quest’opera di M. Henry, dedicata a Karl Marx, offre un’interpretazione originale della filosofia del pensatore tedesco al di fuori della tradizione marxista e in aperta polemica e contrapposizione alle varie dottrine marxiste che si sono sviluppate già mentre Marx era ancora in vita. A partire dagli scritti giovanili in particolare da L’ideologia tedesca, pubblicata nel 1932, Henry compie una lettura articolata del pensiero filosofico restituendolo alla propria radice generativa individuata nella prassi della soggettività corporale dell’individuo vivente, la quale ne definisce nello stesso tempo la sua esistenza e la sua condizione di lavoratore. Andare alla radice vuol dire andare al fondamento dell’uomo, ossia alla vita, all’essere vivente di cui parla Marx. All’interno di questo campo, la prassi dell’essere vivente prova se stessa come potenza originaria che nel manifestarsi si coglie come espressione della vita, dell’affettività, da cui è generata e su cui si fonda l’autentica genealogia di ogni ideologia. È, in ultima analisi, la sua condizione di essere vivente che spiega la sua condizione storica e sociale, ad esempio di operaio che vende il suo lavoro, e ciò proprio mentre il suo lavoro attiene alla sua stessa natura di essere vivente. Il senso della prassi si svela così nell’esperienza che ne ha l’individuo nel lavoro inteso quale modalità della auto-donazione patetica della vita.
Note sull'autore
Michel Henry (1922-2002), filosofo e scrittore, è uno dei maggiori rappresentanti della scuola fenomenologica francese. All’interno di questa ha cercato di realizzare una fenomenologia della vita come prova di sé ed affettività. È autore di importanti opere, fra le quali L’Essence de la manifestation (Paris, 1963); Philosophie et phénoménologie du corps (Paris, 1965) ; Généalogie de la psychanalyse. Le Commencement perdu (Paris, 1987); Voir l’invisible. Sur Kandinsky (Paris, 1988); Phénomélogie matérielle (Paris, 1990); C’est moi la vérité. Pour une philosophie du christianisme (Paris, 1996); tutte tradotte in italiano.