Il Centro Editoriale Dehoniano chiude per la pausa estiva dal 10 al 21 agosto compresi.
Gli ordini processati dal 5 al 23 agosto saranno evasi a partire da lunedì 24 agosto.
Questo e-commerce utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di acquisto.
Utilizzando i nostri servizi accetti che i cookie vengano installati sul tuo dispositivo.
Informativa sui cookie
Hai disabilitato i cookie?

Sei in modalità privata?


Purtroppo in questo modo il tuo browser non è compatibile con il nostro sito.
Esci dalla modalità privata e ricarica la pagina

 {{itemCartEvent.titolo}} 
{{itemCartEvent.quantity}} copia nel carrello {{itemCartEvent.quantity}} copie nel carrello

Vedi il carrello

Opere. Scritti autobiografici. Volume 2

Pubblicazione:  9 marzo 2020
Edizione:  1
Pagine:  928
Peso:  1475 (gr)
Collana:  1110 Biblioteca delle Grandi Opere
Formato:  175x247x47 (mm)
Confezione:  Cartonato con sovracoperta
EAN:  9788821170096 9788821170096
€ 50,00 € 47,50
Sconto:  5%
Risparmi: € 2,50 ogni copia
Descrizione
Dopo la pubblicazione degli Scritti teorici e delle Ricerche, Marietti 1820 propone in due volumi gli Scritti autobiografici di Franco Ferrarotti, padre della Sociologia italiana e titolare della prima cattedra universitaria in Italia dedicata a questa disciplina.

Il secondo volume propone i seguenti testi: • Un anno qualunque. Pensieri, persone, circostanze. 1965 • L’anno della svolta • L’anno dell’ottuagenario riluttante. 2006 • Al Santuario con Pavese • Un greco in via Po • Il conte di Vinadio • La concreta utopia di Adriano Olivetti
• L’uomo di carta. Archeologia di un padre • Il poligrafo svergognato
Sommario
Prefazione

UN ANNO QUALUNQUE. Pensieri, persone, circostanze. 1965
Premessa. Un anno speciale, un anno diverso. Gennaio. Febbraio. Marzo. Aprile. Maggio. Giugno. Luglio. Agosto. Settembre. Ottobre. Novembre. Dicembre.

L’ANNO DELLA SVOLTA
Premessa. Prologo. Gennaio. Febbraio. Marzo. Aprile. Maggio. Giugno. Luglio. Agosto. Settembre. Ottobre. Novembre. Dicembre.

L’ANNO DELL’OTTUAGENARIO RILUTTANTE. 2006
Prefazione. Nota introduttiva. In limine. Gennaio. Febbraio. Marzo. Aprile. Maggio. Giugno. Luglio. Agosto. Settembre. Ottobre. Novembre. Dicembre. Concetti fondamentali e punti di riferimento-guida per la ricerca.

AL SANTUARIO CON PAVESE
Un amico fraterno. Le fatiche del traduttore. Tra Parigi e Londra. Un febbrile dopoguerra. Il pudore dell’impegno. Riso amaro e antipolitica. Le chiese di campagna. Un uomo complesso e privato. Riserbo e intimità. Laici e laicisti. Un anti-femminismo di facciata. Il mistero di Dio. La fede di un non credente. La sensibilità politica di un impolitico. Il realismo onirico. Pavese e Fenoglio. A cena con Il Partigiano Johnny. Roma e il Premio Strega. L’ultima partenza. Due lettere di Pavese a Ferrarotti

UN GRECO IN VIA PO
Prefazione. L’amico del guascone. Un atto di pura generosità. La prima rivista di sociologia. Il seme del filosofo. La possibilità che diventa storia. Appendice. L’Appello (25 aprile 1945)

IL CONTE DI VINADIO
Torino: geometrica e tragica. Un piano in più. Homo confabulans. Lezione di umiltà. Il conte e il bucaniere. Fede e politica. Un flaneur ante litteram. Un dialogo ancora aperto. Cristianesimo e marxismo in Felice Balbo.

LA CONCRETA UTOPIA DI ADRIANO OLIVETTI
Prefazione. L’uomo e le sue idee. Un imprenditore creativo. Politica e comunità. La terza via. Vangelo e rivelazione. Documenti.

L’UOMO DI CARTA. Archeologia di un padre
In limine. Lo sguardo del padre. Nelle mani del caso. Memorie uterine. La masnà. Domande senza risposta. Messaggi d’oltretomba. Non bisogna ferire la terra. Seminare a mano e un saluto. L’infanzia, isola misteriosa. La nostalgia del padre latitante. La paternità come dono. Padri e madri. Frammenti di vita. L’insensata rivolta contro il padre. Effetti positivi delle malattie infantili. Galleggiare e boccheggiare. Attenti all’infanzia: c’e già tutto. Il polmone malato del pianeta. Il respiro del bosco. L’incongruenza di status. Privatista e autodidatta impenitente. Leopoldo, il mentore segreto. Il bisbiglio dei bisnonni. Homo confabulans. L’ombra del bosco e il miracolo della parola. Scrivere, rivivere, testimoniare. Un grappolo di case. Anni decisivi. Lingua e anti-lingua. Taciturnità amorevole. Cigni e bisce d’acqua. La culla di legno nero. Vantaggi del ritardo mentale. Gattonare. Il buio. La vecchiaia del neonato. Morire da vivi. Leopoldo e Pavese. Esercizi di memoria. Lettura come rifugio. Mobilita sociale e partecipazione politica. Memoria e oblio. Tradurre come riviver. Il traduttore come rabdomante. La scoperta della parola. Una nuvola nera d’estate. Il portatore sano. Quattro fratelli. Un padre, non un amico. La morte del padre. La passeggiata da bambino al cimitero. Coincidenze e risonanze. La conoscenza ordinaria. La luce diffusa delle grandi nevicate. Ombre cinesi, suoni premonitori. Impressioni da vecchio. La pugna. Protezione tessile. Un dente per Pasqua. Ipermnesia. Scioperataggine. Bivalenza, polivalenza?. Eterogenesi. Antifascismo di pelle.

IL POLIGRAFO SVERGOGNATO

L’ULTIMA INTERVISTA

Indice dei nomi
Note sull'autore
Franco Ferrarotti è professore emerito di Sociologia all’Università di Roma “La Sapienza” e direttore della rivista La Critica sociologica. Con Nicola Abbagnano ha fondato nel 1951 i Quaderni di sociologia, che ha diretto fino al 1967. È stato tra i fondatori, a Ginevra, del Consiglio dei Comuni d’Europa nel 1949, responsabile della divisione Facteurs sociaux dell’Ocse a Parigi e deputato indipendente al Parlamento italiano dal 1958 al 1963.