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Gianni Cuperlo
La Frontiera ferita

Quella della frontiera adriatica è una storia di ferite non rimarginate. E il sangue negli ultimi anni è stato la ragione, quando non il pretesto, per fare della memoria della violenza un’arma politica e, sempre più spesso, ha trasformato il dibattito istituzionale in dolorosa mistificazione. A partire da questa lacerazione Gianni Cuperlo ha scelto finalmente di attraversare una storia che è sua da tanti punti di vista: di triestino, italiano, antifascista, comunista. Le pagine che ne sono emerse sono trasparenti e irradianti come cristallo: capaci di tenere insieme l’esperienza personale e un’attenta bibliografia. Così la frontiera ferita non è solo quella che attraversa il confine tra italiani e slavi, ma è il margine della stessa coscienza europea, segnata da una serie di conflitti che hanno permesso di costruire una democrazia internazionalista oggi chiaramente in crisi, ma che sta a noi continuare a immaginare.

Jean Cayrol
Il Fuoco che arde

Con Il fuoco si accende si chiude la trilogia di Jean Cayrol, Vivrò l’amore degli altri. Il lettore ha seguito il percorso erratico di Armand per le strade devastate del dopoguerra nel primo volume della trilogia, nel secondo l’ha visto
approdare in uno spazio domestico dove lentamente scopre le forme di una vita emotiva, imitando, prima, l’amore degli altri e sperimentando poi la forza di una passione personale. Dall’esperienza della parola come unico principio di realtà, il protagonista raggiunge infine la conquista della coscienza. Ora è finalmente pronto a rifiutare la disperazione, a  consegnarsi a una realtà piena di amore per la vita e a farsi autore della propria esistenza.

Philippe Chenaux
La Fine dell'antigiudaismo cristiano

Philippe Chenaux ripercorre le tappe del cammino lungo due secoli, dalla Rivoluzione francese fino al concilio Vaticano II, che ha portato la chiesa cattolica a superare le sue posizioni antigiudaiche. Gli snodi principali della storia europea fanno da sfondo alla ricerca dell’autore su alcuni passaggi cruciali: la soppressione dell’associazione Amici di Israele nel 1928, le motivazioni all’origine dei «silenzi» di Pio XII, la resistenza della Santa Sede alle iniziative del dialogo interreligioso che si moltiplicarono dal secondo dopoguerra e infine le posizioni di Paolo VI. Il risultato è un affresco che mostra aspetti inediti, o illuminati da nuova luce, della storia delle relazioni ebraico-cristiane.

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I libri della memoria
Romanzi, poesie, testimonianze, in occasione del Giorno della Memoria, per non dimenticare le vittime dell'Olocausto.
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Voci di donne
Una selezione di testi di autrici che raccontano e riflettono con una pluralità di voci sulle esperienze delle donne di ieri e oggi nella società, nel lavoro, nella spiritualità.
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L'ebraismo nella società e nella letteratura
Una selezione di titoli che esplora l'ebraismo nelle sue molteplici selezioni: storica, culturale, religiosa e spirituale. 
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