Questo e-commerce utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di acquisto.
Utilizzando i nostri servizi accetti che i cookie vengano installati sul tuo dispositivo.
Informativa sui cookie
Hai disabilitato i cookie?

Sei in modalità privata?


Purtroppo in questo modo il tuo browser non è compatibile con il nostro sito.
Esci dalla modalità privata e ricarica la pagina

 {{itemCartEvent.titolo}} 
{{itemCartEvent.quantity}} copia nel carrello {{itemCartEvent.quantity}} copie nel carrello

Vedi il carrello

Essere umani

Il problema dell'agire

Pubblicazione:  2 gennaio 2007
Edizione:  1
Pagine:  536
Peso:  642 (gr)
Collana:  1070 I Kaladri
Formato:  140x210
Confezione:  Brossura
Prefazione di:  Riccardo Prandini
EAN:  9788821185663 9788821185663
€ 40,00 € 38,00
Sconto:  5%
Risparmi: € 2,00 ogni copia
Descrizione
L’umanità e la nozione stessa di soggetto umano sono minacciate dal pensiero postmodernista che ha dichiarato non solo la ‘morte di Dio’ ma la ‘morte dell’uomo’. Questo libro costituisce una rivendicazione del concetto di umanità, respingendo la teoria sociale contemporanea che cerca di sminuire le proprietà e facoltà umane. L'autrice sostiene che essere umani dipende da un’interazione con il mondo reale, in cui la pratica detiene il primato sul linguaggio rispetto all’emergere dell’autocoscienza umana, del pensiero, dell’emozionalità e dell’identità personale – tutti precedenti, e più elementari, rispetto alla nostra acquisizione di un’identità sociale. Il presente saggio, originale e stimolante, di una studiosa di punta della teoria sociale, elabora i temi già approfonditi nei suoi libri precedenti Culture and Agency (1988) e Realist Social Theory (1995). Si pone come lettura imprescindibile per docenti e studenti di teoria sociale, culturale, politica, di filosofia e di teologia.
Note sull'autore
Margaret S. Archer è Professore di Sociologia nell’Università di Warwick (UK). Dal 1986 al 1990 è stata Presidente dell’International Sociological Association, prima donna ad essere eletta in quella carica. È membro, tra l’altro, dell'Accademia Pontificia per le Scienze Sociali, della Accademia Europea e co-direttore del Centre for Critical Realism.